Le Motivazoni

Nordic Walking BagnacavalloSiamo nati per camminare. Camminare è il primo atto di sensibilità, intelligenza, forza, agilità e potenza che l’uomo esegue nella sua vita.  

Il Nordic Walking è l’elevazione del camminare. Movimento che da due arti diventa a quattro. Quattro punti di contatto con la terra e con la vita.

Ogni persona può perseguire obbiettivi, molto personali e molto diversi da quello generico : “ per mantenere una buona salute”.
Valutando l’intensità e focalizzandosi su un determinato effetto sul proprio organismo, inserendo particolari esercizi ed utilizzando percorsi diversi si possono creare gli stimoli atti al perseguimento dell’obbiettivo prefissato.
Il NW è versatile, polivalente e può accontentare tutti
Quali effetti /risultati che con il NW possono essere perseguiti ?
Ecco una sintesi.

A livello fisico:

  • Ridurre la massa grassa del corpo.
  • Tonificare la muscolatura.
  • Modellare e snellire il corpo.
  • Ridurre i dolori alla schiena.
  • Ridurre tensioni e rigidità nella zona della nuca e delle spalle.
  • Migliorare la postura.
  • Migliorare la tecnica del cammino.
  • Migliorare la coordinazione.
  • Acquisire sicurezza e maggior equilibrio durante le camminate.
  • Sentire meno fatica durante le escursioni.
  • Avere meno sollecitazioni alle articolazioni durante le camminate in particolare in discesa.
  • Mantenersi in buona salute con una attività fisica sana e completa

A livello psicologico e sociale:

  • Stare all’aria aperta.
  • Socializzare incontrando altre persone con cui potersi poi muovere ed eventualmente pianificare camminate.
  • Rilassarsi e liberarsi dallo stress.
  • Migliorare il tono dell’umore liberando le sostanze che contrastano ansia e depressione.
  • Allontanare i problemi rendendoli meno assillanti.
  • Divertirsi.

L’elenco di motivazioni non è esauriente.

Gli effetti /risultati ricercati possono essere molti altri, personali ed anche  molto  diversi tra loro .
Si possono variare gli obiettivi e le intensità creando altri stimoli.

 

 

Photo credits:  Tourismusregion Katschberg/Rennweg